Conversione in legge del DL 45/2025 ed incarichi nei servizi educativi

Il DL 7 aprile 2025, n. 45 (in GU del 7 aprile 2025, n. 81) recante: “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026”  è stato convertito, con modificazioni, nella Legge 5 giugno 2025, n. 79 (in GU 6 giugno 2025, n.129).

L’articolo 7 riguarda disposizioni urgenti in materia di incarichi temporanei nelle scuole dell’infanzia paritarie. La legge di conversione ha reso stabile la modifica introdotta dal decreto legge all’art. 2 ter, comma 1, del DL del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41. Il quale, nella sua versione finale stabilisce quanto segue: “Per garantire il regolare svolgimento delle attività nonché l’erogazione del servizio educativo nelle scuole dell’infanzia paritarie qualora si verifichi l’impossibilità di reperire, per i relativi incarichi in sostituzione, personale docente con il prescritto titolo di abilitazione, è consentito, in via straordinaria, per gli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027, prevedere incarichi temporanei attingendo anche alle graduatorie degli educatori dei servizi educativi per l’infanzia in possesso di titolo idoneo, ai sensi del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65. Il servizio prestato a seguito dei suddetti incarichi temporanei non è valido per gli aggiornamenti delle graduatorie di istituto delle scuole statali”.

Inoltre e per quanto di interesse, l’art. 5 del decreto legge convertito, ha introdotto due commi aggiuntivi all’art. 7 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, il secondo dei quali, e cioè il 31 ter, stabilisce che siano le scuole paritarie del primo e del secondo ciclo di istruzione a dover adottare, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, il protocollo informatico, a decorrere dall’anno scolastico 2025/2026.